https://www.iubenda.com/api/privacy-policy/29130648/cookie-policy/no-markup
ex libris del nonno 1

DAL 1899 CON I LIBRI, tra i libri e per i libri


facebook
whatsapp
phone

Tel: +39 333 35 27 579   |   Mail: paolo.lubrano@gmail.com

ex libris del nonno 1

DAL 1899 CON I LIBRI, tra i libri e per i libri

DAL 1899 CON I LIBRI, tra i libri e per i libri

LUIGI, ALDO E PAOLO LUBRANO

MENU:


phone
facebook

phone
facebook

Tel: +39 333 35 27 579   |   Mail: paolo.lubrano@gmail.com

CONTATTI:

Tel: +39 333 35 27 579   |   Mail: paolo.lubrano@gmail.com

CONTATTI:

LUIGI, ALDO E PAOLO LUBRANO

LUIGI, ALDO E PAOLO LUBRANO

Tutte le immagini e i testi presenti nel sito riguardanti cataloghi e parte di essi, od opere prodotte e/o pubblicate da Luigi Lubrano, Aldo Lubrano, Lubrano e Ferrara
sono di proprietà di Paolo Lubrano unico erede in discendenza diretta dell'autore/editore.

ex libris del nonno 1

PRIVACY POLICY   |  COOKIE POLICY

www.paololubrano.com © All Right Reserved 2023 | Sito web realizzato da Falzio Experirence

LEGGI L'ARTICOLO

Da “BOLLETTINO DEL BIBLIOFILO” – VOLUME PRIMO. LA BIBLIOTECA BRANCACCIANA

17/01/2026 11:38:00

Paolo

Luigi Lubrano, Pubblicazioni, Paolo Lubrano, Blog Personale, Miei testi,

Da “BOLLETTINO DEL BIBLIOFILO” – VOLUME PRIMO. LA BIBLIOTECA BRANCACCIANA

La Biblioteca Brancacciana fu fondata nel XVII secolo, precisamente nel 1673, grazie alla donazione della collezione personale di libri e manoscritti del cardin

Sono nel primo dei due volumi del “BOLLETTINO DEL BIBLIOFILO” pubblicato nel 1919 da Luigi Lubrano con la direzione del bibliotecario Alfonso Miola.

Volume che raccoglie tutti i fascicoli mensili o bimestrali pubblicati nell’anno.

 

Nel primo volume viene riportata una prima parte, si completerà nel secondo dei due volumi, del lavoro di

MIOLA ALFONSO. Catalogo topografico descrittivo dei manoscritti della R. Biblioteca Brancacciana di Napoli. Parte prima (In estratto) pp. I-IV e 1-82”

 

Questo articolo, il primo dei due qui proposti che coinvolgono questa biblioteca, è riferito al contenuto di quanto trattato nel primo volume del “Bollettino del Bibliofilo anno 1919”.

 

Farà seguito a questo un secondo articolo che sarà riferito a quanto trattato nel secondo volume che verrà pubblicato nel 1920 al termine della stampa del fascicolo Settembre-Dicembre.

 

Probabilmente alcuni argomenti si ripeteranno magari con specificità differenziate, ma mi è piaciuto comunque riproporre seppur lo stesso argomento o concetto volendo rispettare il contenuto dei due volumi, anche perché nel caso ne considero la complementarità o una revisione di quanto in precedenza trattato.

 

screenshot-2026-01-17-alle-11.51.57.png

Fondazione della Biblioteca Brancacciana:

 

La Biblioteca Brancacciana fu fondata nel XVII secolo, precisamente nel 1673, grazie alla donazione della collezione personale di libri e manoscritti del cardinale Francesco Maria Brancaccio, membro della nobile famiglia Brancaccio di Napoli.

 

Il cardinale, noto per il suo amore per la cultura e la conoscenza, donò la sua collezione personale di libri e manoscritti con l'intento di creare un centro di studio e sapere accessibile agli studiosi e agli ecclesiastici. La collezione iniziale si ampliò nel tempo grazie a ulteriori donazioni da parte di famiglie nobili, ordini religiosi e intellettuali, trasformando la biblioteca in un importante punto di riferimento per la ricerca storica, religiosa e scientifica nel Mezzogiorno italiano. 

 

La fondazione della biblioteca rifletteva l'importanza attribuita alla conservazione e alla diffusione del sapere in un'epoca di grande fermento culturale. Oggi, la Biblioteca Brancacciana rappresenta un patrimonio culturale unico che riflette la storia e le tradizioni di Napoli e delle province meridionali d'Italia.

Storia della catalogazione nella 

Biblioteca Brancacciana:

 

La catalogazione nella Biblioteca Brancacciana ha origine con la sua fondazione nel 1673, quando il cardinale Francesco Maria Brancaccio donò la sua collezione di libri e manoscritti.

 

Inizialmente, i materiali furono organizzati secondo criteri semplici basati su argomenti e autori.

 

Nel XVIII secolo furono compilati i primi cataloghi scritti a mano, come il catalogo del fondo vallettiano del 1726 e quello del fondo filippino e vallettiano del 1736.

 

Nel XIX e XX secolo, la catalogazione si è evoluta con l'introduzione di strumenti moderni e l'adozione di standard internazionali. 

Con l'avvento della digitalizzazione nel XX secolo, la biblioteca ha iniziato a utilizzare sistemi informatici per migliorare l'accessibilità e la conservazione dei materiali.

 

Oggi, la catalogazione è gestita con sistemi digitali avanzati per garantire una consultazione agevole e una gestione efficiente delle collezioni.


Principali criteri di catalogazione:

 

  1. Identificazione univoca: Ogni manoscritto e libro riceve un numero identificativo unico per facilitarne la gestione e la ricerca.
  2. Classificazione tematica: I materiali sono suddivisi per argomenti, come religione, filosofia, storia, arte, diritto e scienze.
  3. Descrizione dettagliata: Ogni opera viene catalogata con informazioni su autore, titolo, datazione, provenienza, contenuto, lingua e caratteristiche fisiche.
  4. Datazione e provenienza: I manoscritti vengono datati e catalogati in base alla loro origine e al contesto storico.
  5. Caratteristiche fisiche: Si annotano dettagli come il tipo di materiale, la presenza di miniature, rubricature e decorazioni.
  6. Digitalizzazione: I manoscritti vengono scansionati e archiviati in formato digitale per preservarne il contenuto e facilitarne la consultazione.
  7. Aggiornamento continuo: I cataloghi vengono regolarmente aggiornati per includere nuove acquisizioni e migliorare le descrizioni.
  8. Accessibilità: I cataloghi sono progettati per essere facilmente consultabili, sia fisicamente che online, da studiosi e ricercatori.

Periodo storico dei manoscritti più antichi:

 

I manoscritti più antichi della Biblioteca Brancacciana risalgono al Medioevo, con alcuni datati al VI secolo, come il Pentateuco in carattere onciale. La collezione include anche testi religiosi, giuridici e filosofici dei secoli IX-X, XII-XIII e XIV, spesso scritti su pergamena e decorati con miniature e rubricature. La maggior parte della collezione si concentra tra il XIII e il XVIII secolo.


Tipi di manoscritti presenti nella Biblioteca Brancacciana:

 

La Biblioteca Brancacciana di Napoli ospita una vasta collezione di manoscritti di grande rilevanza storica e culturale, tra cui:

 

  1. Manoscritti giuridici: Trattati di giurisdizione, raccolte di voti e decisioni del Sacro Regio Consiglio di Napoli, scritti di diritto canonico e civile.
  2. Manoscritti storici: Cronache, annali e documenti relativi alla storia locale e regionale, come gli "Annali di Napoli" e l'"Istoria Fiorentina".
  3. Manoscritti religiosi: Testi sacri, vite di santi, cronache ecclesiastiche, sinodi e documenti liturgici.
  4. Manoscritti musicali: Antifonari, responsori, partiture e trattati di arte musicale.
  5. Manoscritti letterari: Poesie, discorsi, biografie e opere di autori illustri, italiani e latini.
  6. Manoscritti artistici: Disegni, progetti architettonici, illustrazioni e miniature.
  7. Manoscritti scientifici: Studi su medicina, geologia, scienze naturali, flora e fauna.
  8. Manoscritti diplomatici: Relazioni di nunzi apostolici e ambasciatori, documenti sulle relazioni politiche e religiose.
  9. Inventari e cataloghi: Elenchi di libri e manoscritti che offrono una panoramica delle collezioni della biblioteca.
  10. Manoscritti di folklore e tradizioni popolari: Raccolte di canti, leggende e tradizioni locali.

Questi manoscritti rappresentano un patrimonio inestimabile per la ricerca storica, artistica e scientifica, contribuendo alla conservazione e alla valorizzazione della cultura del Mezzogiorno italiano.

Caratteristiche dei manoscritti della 

Biblioteca Brancacciana:

 

  1. Antichità: Molti manoscritti risalgono al Medioevo, al Rinascimento e ai secoli XIV-XVIII, rendendoli preziosi per la ricerca storica.
  2. Varietà tematica: La collezione include testi giuridici, religiosi, storici, letterari, scientifici, musicali, artistici, teologici, medici e di tradizioni popolari.
  3. Ricchezza artistica: Numerosi manoscritti sono decorati con miniature, illustrazioni, iniziali ornate e legature artistiche, che testimoniano l'evoluzione delle tecniche artigianali e artistiche.
  4. Unicità e rarità: Molti manoscritti sono unici o estremamente rari, rappresentando fonti primarie per la ricerca accademica e un patrimonio culturale insostituibile.
  5. Stato di conservazione: La biblioteca si impegna nella conservazione e nel restauro dei manoscritti, garantendo la loro integrità per le generazioni future.
  6. Provenienza storica: Molti manoscritti provengono da famiglie nobili, ordini religiosi, istituzioni culturali e archivi storici, arricchendo il loro valore storico.
  7. Materiali pregiati: Numerosi manoscritti sono scritti su pergamena e presentano decorazioni artistiche di pregio.
  8. Scrittura e calligrafia: I manoscritti sono redatti in caratteri curialeschi, notarili, gotici, tondi e corsivi, con rubricature e decorazioni marginali.

 

Criteri di selezione per i manoscritti:

 

  1. Valore storico e culturale: Manoscritti che documentano eventi, personaggi e tradizioni significative per la storia locale, regionale e nazionale.
  2. Unicità e rarità: Testi unici o difficilmente reperibili altrove.
  3. Provenienza: Manoscritti provenienti da famiglie nobili, ordini religiosi, istituzioni accademiche e archivi storici.
  4. Condizioni di conservazione: Manoscritti che possono essere restaurati e preservati per la ricerca futura.
  5. Rilevanza tematica: Testi che trattano argomenti di interesse per la storia, la religione, l'arte, la scienza e la cultura del Mezzogiorno italiano.
  6. Autenticità: Documenti originali o copie fedeli di testi storici, con annotazioni e firme di autori o studiosi dell'epoca.
  7. Valore artistico: Manoscritti con decorazioni, miniature e legature di pregio.

Presenza di manoscritti in lingue diverse dall'italiano:

 

La Biblioteca Brancacciana conserva manoscritti in lingue diverse dall'italiano, tra cui:

  1. Latino: La lingua predominante nei manoscritti religiosi, giuridici e scientifici del Medioevo e del Rinascimento.
  2. Greco: Utilizzato in testi filosofici, religiosi e letterari, soprattutto legati alla tradizione bizantina e classica.
  3. Lingue orientali: Manoscritti liturgici e religiosi in lingue come il siriaco e l'arabo.
  4. Francese e spagnolo: Lingue utilizzate in documenti diplomatici e relazioni politiche.
  5. Altre lingue: Manoscritti in inglese e tedesco, spesso legati a studi scientifici o relazioni internazionali.

Questa varietà linguistica riflette la ricchezza culturale e la diversità delle influenze storiche che hanno caratterizzato il Mezzogiorno italiano nel corso dei secoli.


Criteri di conservazione utilizzati per i manoscritti:

 

  1. Controllo ambientale: I manoscritti sono conservati in ambienti con temperatura e umidità controllate per prevenire il deterioramento.
  2. Protezione dalla luce: I manoscritti sono protetti da esposizione diretta alla luce solare e illuminati con luci a bassa intensità per evitare danni alle decorazioni e ai testi.
  3. Restauro: I manoscritti danneggiati vengono sottoposti a interventi di restauro da parte di esperti, utilizzando tecniche e materiali compatibili con quelli originali.
  4. Digitalizzazione: Molti manoscritti vengono digitalizzati per ridurre la manipolazione fisica e garantire la loro conservazione a lungo termine.
  5. Conservazione fisica: I manoscritti sono custoditi in contenitori e scaffali appositamente progettati con materiali neutri e privi di acidi per proteggerli da polvere, luce e umidità.
  6. Catalogazione e inventario: Ogni manoscritto è accuratamente catalogato per facilitarne la gestione e l'accesso.
  7. Monitoraggio regolare: La biblioteca effettua controlli periodici per verificare lo stato di conservazione dei manoscritti e prevenire danni causati da insetti, muffe o altri agenti deterioranti.
  8. Accesso controllato: L'accesso ai manoscritti è limitato e regolamentato per evitare manipolazioni e danni accidentali.

 

Importanza storica dei manoscritti antichi:

 

I manoscritti antichi della Biblioteca Brancacciana rappresentano un patrimonio culturale e storico di inestimabile valore. Essi sono fondamentali per:

 

  1. Offrire una testimonianza diretta di eventi storici, personaggi e contesti culturali di epoche passate.
  2. Documentare l'evoluzione delle lingue, delle tecniche di scrittura e delle tradizioni letterarie.
  3. Conservare testi religiosi, filosofici e scientifici che hanno influenzato il pensiero e la cultura occidentale.
  4. Rappresentare l'evoluzione artistica e culturale attraverso miniature, rubricature e illustrazioni.
  5. Custodire conoscenze religiose, scientifiche, giuridiche e artistiche di epoche passate, garantendo la continuità della conoscenza.
  6. Riflettere l'identità culturale e storica di una comunità, contribuendo alla comprensione delle radici culturali e intellettuali di una civiltà.

 

La Biblioteca Brancacciana, con la sua ricca collezione di manoscritti, incunaboli e opere rare, è un simbolo della tradizione culturale e intellettuale di Napoli e del Mezzogiorno italiano.

Gestione della catalogazione dei manoscritti:

 

La catalogazione dei manoscritti nella Biblioteca Brancacciana avviene seguendo criteri rigorosi per garantirne identificazione, conservazione e accessibilità:

 

  1. Ogni manoscritto viene analizzato e registrato con informazioni dettagliate, tra cui autore, titolo, datazione, provenienza, contenuto e caratteristiche fisiche.
  2. I manoscritti sono organizzati in categorie tematiche, come religione, filosofia, storia, diritto e scienze, e classificati per argomento, periodo storico, autore e lingua.
  3. Ogni manoscritto riceve un numero identificativo unico per facilitarne la gestione e la ricerca.
  4. Molti manoscritti vengono digitalizzati per preservarne il contenuto, ridurre la manipolazione fisica e consentire la consultazione online.
  5. La consultazione è regolamentata e riservata a studiosi e ricercatori autorizzati, con procedure di richiesta e approvazione.
  6. I cataloghi vengono aggiornati regolarmente per includere nuove acquisizioni e migliorare la descrizione dei manoscritti già presenti.

Ruolo della Biblioteca Brancacciana 

nella cultura locale.

 

La Biblioteca Brancacciana è un pilastro della cultura locale e svolge un ruolo cruciale nella conservazione e diffusione del sapere:

 

  1. Custodisce manoscritti, incunaboli e opere rare che documentano la storia, la religione e la cultura del Mezzogiorno italiano.
  2. È un punto di riferimento per studiosi, ricercatori e studenti interessati alla storia, alla letteratura, all'arte e alla cultura della regione.
  3. Promuove la cultura attraverso mostre, conferenze, attività educative e collaborazioni con scuole e università.
  4. Contribuisce alla valorizzazione del territorio e al rafforzamento dell'identità culturale della comunità locale.
  5. Preserva la memoria storica e favorisce la diffusione della conoscenza, attirando studiosi e turisti interessati alla storia e alla cultura di Napoli e del Mezzogiorno.

Principali manoscritti conservati:

 

La Biblioteca Brancacciana ospita una vasta collezione di manoscritti di grande valore storico e culturale, tra cui:

 

  1. Pentateuco in carattere onciale del VI secolo, uno dei manoscritti più antichi della collezione.
  2. Testi religiosi medievali, come omiliari, salteri, lezionari e graduali utilizzati per il servizio liturgico.
  3. Codici giuridici e religiosi medievali, che documentano il diritto e la religione tra il IX e il XIV secolo.
  4. Manoscritti miniati, decorati con splendide illustrazioni e rubricature, rappresentano l'evoluzione artistica e culturale del Medioevo e del Rinascimento.
  5. Opere filosofiche e scientifiche di autori come Sant'Agostino e Aristotele, che testimoniano il progresso del pensiero e della conoscenza.
  6. Documenti giuridici e storici, come cronache e inventari che narrano eventi e vicende locali.
  7. Manoscritti orientali, con figure e decorazioni che riflettono l'influenza delle culture orientali.
  8. Manoscritti di medicina e scientifici, che documentano le conoscenze mediche e il progresso delle scienze naturali.
  9. Manoscritti di autori locali, come Francesco Guarini e Giovanni Gussone, che riflettono la cultura e la tradizione della regione.

 

Questi manoscritti rappresentano una risorsa preziosa per la ricerca e la comprensione della storia e della cultura locale e globale.


Collaborazioni con altre biblioteche:

 

La Biblioteca Brancacciana collabora attivamente con altre biblioteche e istituzioni culturali per promuovere la ricerca e la conservazione del patrimonio storico e culturale:

 

  1. Scambio di informazioni: Condivisione di cataloghi e risorse bibliografiche con altre biblioteche e istituzioni.
  2. Progetti di digitalizzazione: Collaborazione per digitalizzare e rendere accessibili online manoscritti e libri antichi.
  3. Mostre e eventi culturali: Organizzazione di esposizioni e conferenze in collaborazione con altre istituzioni per valorizzare il patrimonio culturale.
  4. Ricerca e studio: Partnership con università e centri di ricerca per favorire lo studio dei manoscritti e delle opere conservate.
  5. Formazione e scambio di competenze: Partecipazione a programmi di formazione per bibliotecari e restauratori, con scambio di esperienze e tecniche di conservazione.
  6. Prestiti interbibliotecari: La biblioteca consente il prestito di opere per mostre e studi presso altre istituzioni, garantendo la sicurezza e la conservazione dei materiali.
  7. Partecipazione a reti internazionali: La biblioteca è parte di progetti internazionali per la valorizzazione del patrimonio culturale e la promozione della ricerca.
catalogo-della-biblioteca-brancacciana.jpeg

Archivio Lubrano

Cataloghi

blog-detail

Luigi Lubrano, Narrativa, Pubblicazioni, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Miei testi, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo, Luigi Lubrano - Antiquario, Editore, Libraio,

Dediche nelle opere di Anton Giulio Barrili: sintesi, destinatari e profili biografici

Paolo

07/07/2026 11:53:00

Raccolta ragionata delle dediche nelle opere di Anton Giulio Barrili, con sintesi web, note di lettura e profili biografici dei destinatari quando disponibili.

Capitan Dodero di Anton Giulio Barrili: trama, personaggi ed edizione Lubrano e Ferrara del 1912
Luigi Lubrano, Narrativa, Pubblicazioni, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Miei testi, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo, Luigi Lubrano - Antiquario, Editore, Libraio,

Capitan Dodero di Anton Giulio Barrili: trama, personaggi ed edizione Lubrano e Ferrara del 1912

Paolo

07/07/2026 09:32:00

Un approfondimento su Capitan Dodero, romanzo d’avventura di Anton Giulio Barrili, con analisi della trama, dei personaggi e dell’edizione Lubrano e Ferrara del

Acque di primavera: sintesi organica, trama, temi e valore editoriale
Luigi Lubrano, Narrativa, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo, Luigi Lubrano - Antiquario, Editore, Libraio,

Acque di primavera: sintesi organica, trama, temi e valore editoriale

Paolo

01/07/2026 16:35:00

Acque di primavera (Vešnie vody, 1872) è uno dei romanzi brevi più intensi di Ivan Turghènief.  L’opera intreccia memoria, rimpianto, primo amore e de

IL ROMANZO PER TUTTI
Luigi Lubrano, Narrativa, Pubblicazioni, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo, Luigi Lubrano - Antiquario, Editore, Libraio,

IL ROMANZO PER TUTTI" - 2: annotazioni, presentazioni, curiosità. “George Ohnet”.

Paolo

30/06/2026 08:56:00

La penna finissima di Giorgio Ohnet è ben conosciuta, da ogni ceto di persona, in modo tale da far ricercare dai più antichi, agli ultimi suoi scritti. Questi

Daniel Lesueur: scrittrice, femminista, leggenda dimenticata.
Luigi Lubrano, Narrativa, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Miei testi, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo,

Daniel Lesueur: scrittrice, femminista, leggenda dimenticata.

Paolo

29/06/2026 09:17:00

Il coraggio di una donna libera.  Il percorso umano e intellettuale di Jeanne Loiseau tra letteratura, femminismo e riconoscimento pubblico: la biogra

Emilio Zola –
Luigi Lubrano, Narrativa, Pubblicazioni, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Miei testi, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo,

Emilio Zola – "Le avventure del ministro Rougon."

Paolo

23/04/2026 09:35:00

In questa pagina sono raggruppati per essere più facilmente raggiungibili e fruibili, gli articoli che sono collegati alla versione italiana edita da

Emilio Zola - “Le avventure del ministro Rougon” I PERSONAGGI DEL ROMANZO
Luigi Lubrano, Narrativa, Pubblicazioni, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Miei testi, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo,

Emilio Zola - “Le avventure del ministro Rougon” I PERSONAGGI DEL ROMANZO

Paolo

23/04/2026 09:27:00

I protagonisti principali del romanzo che troviamo nel primo e nel secondo volume sono: Rougon: Ministro dell'Interno, rappresenta il potere autoritar

Luigi Lubrano ed Eugenio Ferrara: “Il romanzo per tutti” e la “Biblioteca Romantica a Cent 95”, il perché di due collane ideate e rimaste in vita tra il 1909 e il 1914
Luigi Lubrano, Narrativa, Pubblicazioni, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Miei testi, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo,

Luigi Lubrano ed Eugenio Ferrara: “Il romanzo per tutti” e la “Biblioteca Romantica a Cent 95”, il per

Paolo

22/04/2026 11:15:00

“IL ROMANZO PER TUTTI” Lo spirito della collana di Luigi Lubrano ed Eugenio Ferrara era quello di portare, a un pubblico più vasto che non quello gene

“E. Zola - Le Avventure del Ministro Rougon”: i due volumi di Luigi Lubrano proposti in “Il romanzo per tutti” e il sesto volume della “serie dei Rougon-Macquart” di Zola.
Luigi Lubrano, Narrativa, Pubblicazioni, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Miei testi, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo,

“E. Zola - Le Avventure del Ministro Rougon”: i due volumi di Luigi Lubrano proposti in “Il romanzo per

Paolo

16/04/2026 10:56:00

“E. Zola - Le Avventure del Ministro Rougon”: i due volumi di Luigi Lubrano proposti in “Il romanzo per tutti” e il sesto volume della “serie dei Roug

EMILIO ZOLA
Luigi Lubrano, Narrativa, Pubblicazioni, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Miei testi, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo,

EMILIO ZOLA "LE AVVENTURE DEL MINISTRO ROUGON" Una meditazione “tecnico-biblioteconomica” dell’opera.

Paolo

13/04/2026 11:14:00

EMILIO ZOLA "LE AVVENTURE DEL MINISTRO ROUGON"Una meditazione “tecnico-biblioteconomica” dell’opera. Lubrano e Ferrara EditoriNAPOLI Via Costantinopol

EMILIO ZOLA: IL VOTO DI UNA MORTA.
Luigi Lubrano, Narrativa, Pubblicazioni, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Miei testi,

EMILIO ZOLA: IL VOTO DI UNA MORTA.

Paolo

11/04/2026 09:33:00

Il voto di una morta (Le Vœu d'une morte) è uno dei lavori più acerbi e meno conosciuti di Émile Zola, pubblicato nel 1866.  Si colloca nel periodo gi

Luigi Lubrano: gli inizi, le esperienze, le vicissitudini - “Memorie di un Libraio”, una sintesi.
Luigi Lubrano, Paolo Lubrano, Blog Personale, Miei testi, Luigi Lubrano - Antiquario, Editore, Libraio,

Luigi Lubrano: gli inizi, le esperienze, le vicissitudini - “Memorie di un Libraio”, una sintesi.

Paolo

03/04/2026 08:31:00

Questo articolo non contiene la trascrizione del manoscritto “Memorie di un Libraio” di Luigi Lubrano, mio nonno paterno, ma una breve e riassuntiva e

Introduzione a “Luigi Lubrano – Antiquario, Editore e Libraio” nel sessantesimo anniversario della sua dipartita.
Luigi Lubrano, Paolo Lubrano, Blog Personale, Miei testi, Luigi Lubrano - Antiquario, Editore, Libraio,

Introduzione a “Luigi Lubrano – Antiquario, Editore e Libraio” nel sessantesimo anniversario della sua d

Paolo

02/04/2026 11:09:00

Il testo dal quale nasce questa nota e da poter leggere integralmente è Luigi Lubrano – Antiquario, Editore e Libraio.

“Un romanzo per tutti di Lubrano e Ferrara”: osservazioni sulla collana e l’Editore prendendo spunto da alcuni titoli in particolare.
Luigi Lubrano, Narrativa, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Miei testi, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo,

“Un romanzo per tutti di Lubrano e Ferrara”: osservazioni sulla collana e l’Editore prendendo spunto da

Paolo

18/03/2026 11:03:00

Questi i volumi coinvolti nella costruzione di questo articolo: Conan Doyle – “Sherlock Holmes,  Il poliziotto dilettante. Il tesoro di Agra”I. Turghè

Luigi Lubrano, Narrativa, Pubblicazioni, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Miei testi, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo,

"UN ROMANZO PER TUTTI": N. 19 - CONAN DOYLE – “SHERLOCK HOLMES, IL POLIZIOTTO DILETTANTE. IL TESORO DI AGR

Paolo

17/03/2026 07:44:00

Si tratta di un pezzo molto interessante della storia editoriale italiana, risalente a un’epoca in cui il personaggio di Sherlock Holmes stava inizian

“UN ROMANZO PER TUTTI”: Volume N. 34 – Emilio Gaboriau “La vendetta d'oltre tomba”.
Luigi Lubrano, Narrativa, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Miei testi, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo,

“UN ROMANZO PER TUTTI”: Volume N. 34 – Emilio Gaboriau “La vendetta d'oltre tomba”.

Paolo

12/03/2026 09:41:00

Si tratta della seconda parte del romanzo "Il delitto d'Orcival" (Le Crime d'Orcival), pubblicato originariamente nel 1867. Come è stato detto in prec

“UN ROMANZO PER TUTTI”: Volume N. 33 – Emilio Gaboriau “Le memorie del poliziotto Lecoq. La tragedia di Orcival”.
Luigi Lubrano, Narrativa, Paolo Lubrano, Blog Personale, Il Romanzo per tutti, Narrativa Straniera, Miei testi, Romanzi e volumi non solo di Luigi o Aldo,

“UN ROMANZO PER TUTTI”: Volume N. 33 – Emilio Gaboriau “Le memorie del poliziotto Lecoq. La tragedia d

Paolo

12/03/2026 08:08:00

Il Volume numero 33 della collana contiene la prima parte di un romanzo in volume unico dal titolo “Le Crime d’Orcival” di Emilio Gaboriau pubblicato

MEDITAZIONE SUL “RAGGUAGLIO XXXV” DI TRAJANO BOCCALINI
Paolo Lubrano, Blog Personale, Aldo Lubrano, Marcantonio Passero, Miei testi, Miei testi, Spunti e ricerche da estratti o testi vari,

MEDITAZIONE SUL “RAGGUAGLIO XXXV” DI TRAJANO BOCCALINI

Paolo

09/03/2026 10:25:00

Il “Ragguaglio XXXV” di Trajano Boccalini con il racconto del tragico amore tra la poetessa Laura Terracina e il poeta Mauro che non fu Francesco, inc

Angelo Borzelli - Marcantonio Passero Libraio nel 500 napolitano.
Paolo Lubrano, Blog Personale, Aldo Lubrano, Pubblicazioni Aldo Lubrano, Marcantonio Passero, Miei testi, Miei testi,

Angelo Borzelli - Marcantonio Passero Libraio nel 500 napolitano.

Paolo

04/03/2026 11:29:00

Lo scritto pubblicato a Napoli il due del mese di Luglio del 1941 da Aldo Lubrano Editore – in tutto quattordici pagine nelle quali offre un'analisi d

“De situ Iapygiae”
Paolo Lubrano, Blog Personale, Aldo Lubrano, Pubblicazioni Aldo Lubrano, Miei testi, Miei testi, Spunti e ricerche da estratti o testi vari,

“De situ Iapygiae”

Paolo

02/03/2026 11:10:00

L'opera "De situ Iapygiae" (scritto intorno al 1510-1511 e pubblicato postumo nel 1558) è il capolavoro di Antonio de Ferraris, detto il Galateo (1444

Narrativa

Pubblicazioni

Paolo Lubrano - Note, suggerimenti e testi vari.

https://www.iubenda.com/api/privacy-policy/29130648/cookie-policy/no-markup